Nelle schede dei tessuti per ombrelli ricorrono spesso sigle come 15D, 190T e 260T. La D indica la massa lineare del filato. In alcune specifiche commerciali dei tessuti a filamento, la T esprime la somma delle densità di ordito e trama. La massa del tessuto per unità di superficie, comunemente chiamata grammatura, si esprime di solito in g/m².
Per scegliere il tessuto occorre considerare anche le fibre, la stampa, i finissaggi e il peso e l'aspetto dell'ombrello finito.
Il significato di D, T e grammatura
| Indicazione | Grandezza | Come leggere il valore |
|---|---|---|
| D, per esempio 15D | Massa lineare del filato, cioè massa per unità di lunghezza | 15D significa che 9.000 metri di filato pesano 15 grammi.[1] |
| T, per esempio 190T o 260T | Indicazione commerciale di densità per determinati tessuti a filamento | Una convenzione diffusa somma i fili di ordito per pollice e i fili di trama per pollice.[3] |
| g/m², anche scritto gsm | Massa per unità di superficie del tessuto, o grammatura | Massa in grammi di un metro quadrato di tessuto.[5] |
Lo stesso tessuto può avere un valore D, un valore T e una grammatura. Sono specifiche da verificare insieme.
1. Il titolo del filato in denari (D)
D indica il denaro, o denier, un'unità di massa lineare del filato. La massa lineare è la massa riferita a una determinata lunghezza. Per definizione, se 9.000 metri di filato pesano 15 grammi, il titolo è 15D; se pesano 30 grammi, è 30D.[1]
A parità di lunghezza, un filato da 15D ha metà della massa di un filato da 30D. Il rapporto riguarda il filato: non si può applicare direttamente al peso di due tessuti o di due ombrelli.
Nella scelta di un tessuto leggero, oltre al titolo D, occorre confrontare la densità del tessuto, l'armatura, i finissaggi e la grammatura finale. La resistenza deve essere verificata con prove appropriate e non si deduce dal solo valore D.
2. T e densità di ordito e trama
Un tessuto ortogonale nasce dall'intreccio di due serie di fili. L'ordito segue la lunghezza del tessuto; la trama lo attraversa nel senso della larghezza. Il numero di fili di ciascuna serie in una determinata lunghezza ne definisce la densità di ordito o di trama.[2]
In alcune specifiche commerciali dei tessuti a filamento, il valore T si ottiene sommando i fili di ordito per pollice e i fili di trama per pollice. Secondo questa convenzione, 190T indica una densità totale nominale di 190 e 260T una densità di 260.[3]
Esempio di calcolo: 110 fili di ordito/pollice + 80 fili di trama/pollice = 190T.
I numeri servono soltanto a illustrare il conteggio e non sono misurazioni di un prodotto. Poiché anche 120 + 70 dà 190, la sola indicazione 190T non permette di ricavare le due densità separatamente.
Con le stesse unità e convenzioni di conteggio, 260T indica una densità totale nominale superiore a 190T. Non ne consegue che il tessuto sia necessariamente più spesso, pesante o resistente. Vanno considerati anche il titolo dei fili nei due sensi, l'armatura e i finissaggi. D e T non sono direttamente convertibili.
T è un'indicazione commerciale sintetica. Per confrontare due tessuti bisogna verificare entrambe le densità e le rispettive unità. La determinazione prevista da ISO 7211-2:2024 usa il numero di fili per centimetro: i dati per centimetro e quelli per pollice vanno convertiti nella stessa unità prima del confronto.[4]
3. Fibre, grammatura e finissaggi
Composizione fibrosa
Poliestere e nylon sono nomi di fibre; PG e pongee sono denominazioni commerciali di tessuti. Un pongee può essere realizzato anche in poliestere. Il nome commerciale non sostituisce quindi la composizione: fibre e costruzione del tessuto devono essere verificate separatamente.[6]
Grammatura
La grammatura è la massa di un metro quadrato di tessuto, espressa in g/m² e talvolta indicata come gsm. È una misura più diretta di D o T per confrontare il peso dei tessuti, purché il loro stato di lavorazione sia lo stesso: per esempio, entrambi dopo i finissaggi finali. ISO 3801 distingue la massa per unità di lunghezza da quella per unità di superficie; i due valori non vanno confusi.[5]
Stampa e finissaggi
La stampa forma un disegno sulla superficie del tessuto. Calandratura e trattamenti idrorepellenti sono lavorazioni successive alla tessitura. I valori D e T non specificano queste lavorazioni.
Idrorepellenza e resistenza alla penetrazione dell'acqua sono proprietà diverse. AATCC TM22 valuta la resistenza del tessuto alla bagnatura superficiale; TM127 ne valuta la resistenza alla penetrazione dell'acqua sotto pressione idrostatica.[7][8] Per valutare il comportamento di un ombrello sotto la pioggia servono anche i risultati delle prove pertinenti e le informazioni sulla sua struttura completa. Per attribuire un livello di protezione solare occorrono prove specifiche: non è possibile dedurlo dal valore T o dalla dicitura «rivestimento nero».
4. Tessuti dei modelli e delle commesse CITTA
La tabella riporta le specifiche del tessuto e della struttura di quattro modelli CITTA.
Dati delle schede prodotto CITTA consultati il 27 ottobre 2026. La tabella riporta le specifiche dei tessuti impiegati.
| Modello | Tessuto indicato | Tipo o struttura |
|---|---|---|
| FOLDING-77296 | Tessuto ultraleggero 15D | Tre sezioni, 5 stecche, apertura manuale |
| FOLDING-77351 | PG stampato 190T + calandratura | Pieghevole piatto a cinque sezioni, apertura manuale |
| GOLF-38490 | Poliestere 180T / finitura idrorepellente | Ombrello lungo da golf |
| GOLF-48271 | Pongee 260T con stampa digitale a getto d'inchiostro su entrambi i lati | 27 pollici, 8 stecche, apertura automatica |
FOLDING-77296: tessuto ultraleggero 15D
Il FOLDING-77296 di CITTA abbina un tessuto ultraleggero 15D a una struttura a tre sezioni, con 5 stecche e apertura manuale, che comprende alluminio nero e fibra di carbonio. 15D è la specifica del filato usato nel tessuto. Per confrontare ombrelli pieghevoli leggeri di questo tipo bisogna considerare anche il peso complessivo, le dimensioni da chiusi e l'esperienza d'uso.


FOLDING-77351: PG stampato 190T
Il FOLDING-77351 è un ombrello pieghevole piatto a cinque sezioni, con apertura manuale e custodia dotata di manico. Il tessuto è indicato come «PG stampato 190T + calandratura»: 190T specifica la densità, PG il nome commerciale, mentre stampa e calandratura descrivono le lavorazioni.


GOLF-38490: poliestere 180T e finitura idrorepellente
Il GOLF-38490 riporta «poliestere 180T / finitura idrorepellente». Il valore 180T indica la densità, poliestere la composizione e idrorepellente la finitura.

GOLF-48271: versione di catalogo e ordine personalizzato
La versione di catalogo del GOLF-48271 usa pongee 260T con stampa digitale a getto d'inchiostro su entrambi i lati, verde scuro all'esterno e marrone all'interno. Su questo modello di base è possibile cambiare tessuto e manico per un ordine personalizzato.


Nel nostro progetto di 16.000 ombrelli personalizzati in fibra di carbonio è stata mantenuta la struttura interamente in fibra di carbonio, adottando però un manico dritto dello stesso materiale e un tessuto 210T con rivestimento nero e stampa digitale.
Il 210T non va interpretato come una categoria inferiore al 260T: le due specifiche comprendono tessuti e lavorazioni differenti. Dopo aver scelto il modello base GOLF-48271, bisogna ancora confermare il tessuto, la stampa e il manico della commessa. La configurazione di catalogo non sostituisce le specifiche dell'ordine.
5. Disegni e aspetto dell'ombrello finito
Il controllo di un ombrello finito comprende i raccordi del disegno tra i pannelli, il fissaggio del telo alle stecche e l'aspetto da chiuso. Le immagini di produzione di CITTA mostrano la preparazione del tessuto, il taglio dei pannelli, il loro controllo e la piegatura e l'avvolgimento finale del telo.

Durante il taglio, l'operatore posiziona una sagoma triangolare per ricavare i pannelli. In fase di controllo, il telo a righe viene disteso per verificare cuciture, allineamento del disegno e planarità. Con righe, bordi o motivi estesi su più pannelli bisogna controllare che i due lati della cucitura combacino. La verifica richiede il telo già assemblato: un campione di tessuto steso non basta.
L’operatore piega e sistema il telo, quindi lo avvolge. Per controllare un campione di un modello stampato come il FOLDING-77351, si apre l'ombrello per esaminare il disegno d'insieme e le cuciture, poi lo si richiude per verificare che il bordo e l'interno corrispondano al progetto.
Riferimenti
- Conneaut Industries: Common Measures / Conversions. Unità di misura dei filati, compreso il denaro, e metodi di conversione.
- CottonWorks: Weaving Basics. Ordito, trama e struttura di base dei tessuti ortogonali.
- Dengte: The meaning of T in the specifications of synthetic fiber products. Uso della sigla T nel commercio di determinati tessuti a filamento.
- ISO 7211-2:2024. Sommario ufficiale pubblico: determinazione del numero di fili per unità di lunghezza nei tessuti.
- ISO 3801:1977. Sommario ufficiale pubblico: determinazione della massa per unità di lunghezza e per unità di superficie dei tessuti.
- YunAi Textile: Introduction to conventional fabric varieties and specifications. Tipi e specifiche dei tessuti, compreso il pongee in poliestere e l'uso del valore T.
- AATCC TM22: Water Repellency - Spray Test. Campo di applicazione pubblicato ufficialmente per la prova di resistenza alla bagnatura superficiale.
- AATCC TM127: Water Resistance - Hydrostatic Pressure. Campo di applicazione pubblicato ufficialmente per la prova di resistenza alla penetrazione dell'acqua sotto pressione idrostatica.
Fonti tecniche consultate il 27 ottobre 2026. Le norme e i metodi citati spiegano i concetti e le prove; non indicano che questi prodotti siano stati sottoposti a tali prove o abbiano raggiunto un determinato livello. Le schede e il caso CITTA sono collegati nei rispettivi passaggi del testo.








